Lungo la scalinata che porta alla piazza monumentale ha sede il Centro di educazione ambientale del museo nel quale vengono svolte attività didattiche rivolte in modo particolare alle scolaresche di ogni ordine e grado.
Settore 1 - Incontri didattici interattivi:
A] Dal golfo delle balene alla pianura degli elefanti
Utenza: scuole primarie e secondarie
- il gruppo viene accolto nella sala auditorio dove viene proiettato un breve filmato (11') introduttivo sull'argomento.
- il gruppo viene poi accompagnato nelle sale del museo: dopo una introduzione sul significato del termine "fossile" e sui criteri geocronologici vengono svolti approfondimenti sull'evoluzione del bacino padano analizzando le faune caratteristiche del golfo pliocenico (sala dei cetacei) e della neoformata pianura padana (sala del Quaternario).
- il gruppo viene riaccompagnato nella sala auditorio dove si svolge una parte pratica con la manipolazione di reperti fossili del Pliocene (parti scheletriche di cetacei, conchiglie fossili, tanatocenosi, materiali petrografici) e del Quaternario (parti scheletriche di elefante, orso, cervo e bisonte).
- viene infine illustrato il lavoro di conservazione e restauro svolto all'interno del museo.

B] Il cammino della vita sul pianeta: dai trilobiti ai primi ominidi
Utenza: scuole primarie e secondarie
- il gruppo viene accolto nella prima sala espositiva del museo dove viene proiettato un breve filmato (8') dedicato alla genesi della vita sul pianeta dal Paleozoico al Neogene.
- nella medesima sala dopo una introduzione sul significato del termine "fossile" e sui criteri geocronologici vengono illustrate le tappe salienti del processo evolutivo sulla Terra dal Paleozoico al Neogene con possibilità di manipolare modelli di reperti fossili caratteristici delle varie Ere.
- il gruppo viene poi accompagnato in una breve visita alle sale riguardante il Pliocene e il Quaternario per un completamento del quadro geocronologico e per una maggiore contestualizzazione territoriale.
- il gruppo viene accompagnato nella sala auditorio dove si svolge una parte pratica con la manipolazione di reperti fossili e petrografici (crinoidi, trilobiti, ammoniti, piccoli vertebrati, calcari organogeni, legni silicizzati, conchiglie fossili e parti scheletriche di vertebrati).
- viene infine illustrato il lavoro di conservazione e restauro svolto all'interno del museo.
C] Percorsi tattili
Utenza: adulti non vedenti e ipovedenti
- il gruppo viene accolto nella sala auditorio dove avviene una breve spiegazione introduttiva legata alla conoscenza del territorio e alla presentazione del percorso espositivo del museo.
- il gruppo viene accompagnato in una visita alle sale espositive con soste in coincidenza con “punti tattili”. Nella prima sala dedicata all’evoluzione dei viventi, dopo una introduzione sul significato del termine "fossile" e sui criteri geocronologici vengono illustrate le tappe salienti del processo evolutivo sulla Terra dal Paleozoico al Neogene con possibilità di manipolare modelli di reperti fossili caratteristici delle varie Ere.
- la visita prosegue nelle sale riguardante il Pliocene e il Quaternario per un completamento del quadro geocronologico e per una maggiore contestualizzazione territoriale.
- il gruppo viene riaccompagnato nella sala auditorio dove si svolge una parte pratica con la manipolazione di reperti fossili e petrografici (crinoidi, trilobiti, ammoniti, piccoli vertebrati, calcari organogeni, legni silicizzati, conchiglie fossili e parti scheletriche di vertebrati).
- viene infine illustrato il lavoro di conservazione e restauro svolto all'interno del museo.
Settore 2 - Laboratori di paleontologia:
A] Realizzazione di calchi
Utenza: scuole elementari e medie inferiori
- utilizzando tecniche prese in prestito dai veri paleontologi i fruitori imparano a realizzare calchi in gesso di vari tipi di fossili (ammoniti, trilobiti, denti di squalo ecc.)
- alla realizzazione dei calchi segue l’attività di riconoscimento di una serie di fossili animali e vegetali.
- sotto la supervisione di un educatore a ciascun partecipante viene consegnato un fossile: lo studio e la manipolazione diretta dell’esemplare hanno il preciso scopo di stimolare l’osservazione scientifica invitando ad una serie di ulteriori approfondimenti.
B] Lo scavo paleontologico
Utenza: scuole elementari e medie inferiori
- scopo della simulazione è fornire agli studenti un’occasione di approfondimento stimolata dalla manipolazione di veri fossili e dall’esperienza di un vero scavo paleontologico.
- una vaschetta riempita di sabbia simula l’ambiente di scavo, a ogni bambino viene assegnata un’area di competenza in cui deve reperire piccoli fossili con l’ausilio di un pennello e sotto la guida di un operatore.
- per consolidare l’apprendimento l’attività è seguita da un riconoscimento dei fossili tramite apposite schede informative.
C] Laboratorio di paleontologia umana
Utenza: scuole superiori
- l’attività è incentrata sulla osservazione diretta dei resti cranici dei principali protagonisti delle tappe evolutive che hanno portato all’uomo moderno
- grazie all’ausilio di diversi modelli tra cui quello di un cranio di australopiteco vengono illustrate non solo le principali differenze anatomiche esistenti tra i primati e l’uomo ma vengono messe in evidenza anche quali siano state le ragioni paleoambientali e paleogeografiche che hanno portato alla conquista della stazione eretta.
- allo stesso tempo l’ausilio di strumenti litici quali chopper, amigdale e raschiatoi permette di illustrare le progressive conquiste culturali dell’uomo.

Protocollo di accoglienza per persone disabili
Il percorso espositivo del museo è attrezzato per le visite di persone disabili motorie e per persone non vedenti o ipovedenti.
L’ingresso è gratuito sia per le persone disabili che per i loro accompagnatori.
Disabilità motorie: per superare gli scalini che separano lo spiazzo antistante il museo e l’ingresso è attivo un montascale che viene reso operativo dal personale di biglietteria che deve essere preventivamente informato telefonando all’ufficio di Informazione e accoglienza turistica oppure direttamente all’ingresso del museo da eventuali accompagnatori. Le varie sale del museo sono tutte transitabili in carrozzina e il materiale esposte è posizionato in modo tale da essere visibile rimanendo seduti.
Non vedenti e ipovedenti: è buona norma concordare la visita preventivamente telefonando all’ufficio di Informazione e accoglienza turistica. In ogni caso l’eventuale accompagnatore verrà informato dal personale presente in biglietteria dei punti tattili attrezzati all’interno del percorso espositivo. Nel caso in cui il non vedente o l’ipovedente non abbiano accompagnatori sarà il personale di biglietteria – compatibilmente con le sue mansioni abituali – a mettere in condizione il visitatore non vedente o ipovedente di effettuare la visita facendogli fare un primo giro degli spazi espositivi con breve sosta ai punti tattili.
Prenotazioni e informazioni generali
Lo svolgimento delle attività riguardanti il Settore 1 (“Incontri didattici interattivi”) è affidato al conservatore del museo. Le prenotazioni degli incontri vengono prese attraverso l’Ufficio turistico (Iat) 0523.803215 e prevedono una quota di partecipazione che viene definita a seconda dei partecipanti, l’attività riguardante i diversamente abili è gratuita.
Lo svolgimento delle attività riguardanti il Settore 2 (“Laboratori di paleontologia”) viene svolta dall’associazione culturale Tethys, geologia e ambiente. Le prenotazioni degli incontri vengono prese attraverso l’Ufficio turistico (Iat) 0523.803215 e prevedono una quota di partecipazione che viene definita a seconda dei partecipanti.










