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Fasi interglaciali

Lago-NeroLago NeroNel Quaternario si intensifica il deterioramento climatico già iniziato nel Pliocene. A fasi temperate (interglaciali) si alternano intense fasi glaciali nel corso delle quali il limite delle nevi perenni si sposta gradualmente verso latitudini più basse. Durante i periodi interglaciali il clima si fa più mite e le temperature medie più elevate. L’aumento delle precipitazioni piovose e il contestuale scioglimento dei ghiacci provocano abbondanti inondazioni e la formazione di vaste zone umide.
A queste variazioni climatiche corrispondono altrettante variazioni dei biota vegetali ed animali che popolano la Pianura Padana, per cui ad associazioni faunistiche tipicamente caldo-temperate caratterizzate dalla dominanza di daini e da una certa abbondanza di ippopotami, elefanti, rinoceronti si alternano associazioni di clima più freddo dominate da cervi, camosci e stambecchi .

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L’ultima glaciazione

Nel corso dell'ultima glaciazione – conclusasi circa 10.000 anni fa - si formano ghiacciai di modeste dimensioni anche sull’Appennino Piacentino (il lago Nero e il lago Bino sono appunto specchi d’acqua di origine glaciale) mentre dall’arco alpino alcuni di essi raggiungono il limite della pianura. Il conseguente abbassamento del livello del mare determina un ringiovanimento nella morfologia del territorio provocando una fase di squilibrio con corsi d'acqua in erosione e con il conseguente approfondimento delle valli.